EUCOOKIELAW_BANNER_TITLE



Anello al mignolo? Moda o nobiltà?



 

Perché non festeggiare il nuovo anno che verrà con un regalo alla moda e di tendenza? L’anello al mignolo il più classico dei gioielli, presente anche anticamente ma sempre trendy, specialmente in vista tra personaggi famosi e persone e che amano la vita mondana.

Generalmente chi porta al mignolo un anello è spesso una persona accesa, simpatica, creativa e con una grande personalità, indipendenza e che vuole stare sempre al centro dell’attenzione.

Una persona che desidera i gioielli, ama possederne altri e che ha una certa passione ed esperienza per gli stessi, con particolare interesse e sensibilità per l’articolo che si intente comprare e indossare.

 

La storia di questo gioiello è ampia e piena di sfaccettature, anche se in molti casi viene collegato sempre allo “chevalier”, che ne raffigura un particolare modello.

Di fatto quelli degni anelli da mignolo sono gioielli che hanno origini veramente antiche.

Già ai tempi del fiorente e antico Egitto, lo “chevalier” veniva utilizzato per indicare l’appartenenza ad una famiglia nobiliare. Da questo nasce la forma piatta nella parte superiore dell’anello sulla quale veniva inciso il simbolo familiare.

Questo gioiello in tempi antichi faceva parte della gioielleria maschile, ma oggi è molto più probabile vederlo al mignolo di una donna. Anche se come dicevamo prima diversi uomini lo portano come segno distintivo che lo classifica come un nobile.

foto NASTA
foto NASTA

Uno di questi Il Principe Carlo d’Inghilterra, un uomo che ne fa grande uso, specialmente in pubblico, proprio ad affermare in suo stato sociale reale.

L’anello al dito usato anche come accessorio ideale da rapper hip hop, o boss in un autentico look da gangster.

Un articolo che per alcuni uomini da segnali di potere e di rispetto, ma allo stesso tempo li fa sentire alla moda.

Il Galateo prevede che lo “chevalier” venga infilato al mignolo destro, così lo si indossava fino all’Ottocento per segnare sulla ceralacca calda la propria firma del titolo nobiliare e del casato di appartenenza.

Ma oggi viene spesso messo in entrambi i mignoli e nella maggior parte dei casi vengono utilizzati articoli usati o gioielli dal basso costo, tanto per seguire la tendenza e mantenere una certa eccentricità.